Tuvia inaugura in Kazakhstan il proprio terminal GPL

uvia, con un investimento complessivo di oltre 10 milioni di dollari in una delle regioni strategiche a livello mondiale per la produzione di gas naturale, grazie anche alla controllata Tuvia Kazakhstan, ha appena inaugurato il suo primo terminal per Gpl (gas di petrolio liquefatto) estratto nel Paese centro asiatico. Il terminal, che come estensione è uno dei tre maggiori del Paese, è situato alla periferia di Uralsk, nella regione di Zelenovskiy, zona nord occidentale del Kazakhstan.

Si estende su una superficie totale di oltre 8 ettari ed è al momento costituito da 7 serbatoi di stoccaggio da 250 metri cubi ognuno, per una capacità lorda di 1.750 metri cubi di GPL. Sono già previste successive fasi di sviluppo che porteranno la struttura a contare 28 serbatoi, alcuni dedicati al gas propano puro altri per il GPL, per una capacità di stoccaggio totale di oltre 7.000 metri cubi.

Il processo di ricezione, stoccaggio e trasbordo del gas è stato studiato nei minimi dettagli con l’obiettivo di massimizzarne l’efficienza, favorire l’integrazione con i processi di estrazione e distribuzione e ridurre al minimo ogni possibile rischio per la salute dell’ambiente e dell’uomo, rispecchiando gli elevati standard europei.

Una volta a regime il terminal sarà in grado di movimentare complessivamente, in questa prima fase, 200.000 tonnellate di GPL all’anno. La costruzione del terminal è stata realizzata in poco più di tre anni.