Ecommerce, bonus alle aziende fino a 300mila euro: a chi spetta e come presentare la domanda

omnicanalità e logistica

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha sbloccato i finanziamenti per le imprese italiane che intendono esportare i propri  prodotti sui mercati extra UE attraverso la creazione e la gestione di piattaforme e-commerce.

Nella circolare si legge che ogni impresa può richiedere fino a 300mila euro per creare o sviluppare una propria piattaforma informatica, promuoverla e fare attività di formazione.
Le imprese interessate sono le società di capitali con sede legale in Italia e con almeno due bilanci depositati presso il Registro imprese, che possono presentare la domanda tramite il portare dedicato SACE SIMEST.

La piattaforma di e-commerce deve riguardare un Paese di destinazione extra UE nel quale registrare un dominio di primo livello nazionale; è possibile utilizzare un marketplace oppure realizzare un proprio sito (in entrambi i casi, deve sussistere la registrazione del dominio).

Il finanziamento deve essere compreso fra un minimo di 25mila euro e un massimo di 200mila euro in caso di utilizzo di un marketplace fornito da terzi e 300mila euro per la realizzazione di un proprio portale.  In ogni caso, il finanziamento non può superare il 12,5% dei ricavi medi degli ultimi due esercizi.  La durata massima del finanziamento è di quattro anni, con rimborso in sei rate semestrali.

L’erogazione avviene in due tranche: il 50% entro 30 giorni dall’adempimento delle eventuali condizioni sospensive (inclusa la consegna della garanzia), il restante 50% entro 17 mesi dalla data del perfezionamento, se vengono rispettati gli adempimenti di rendicontazione e presentazione delle garanzie richieste.