Rilascio Certificati Eur1, EUR MED e A.TR: cos’è la nuova procedura digitalizzata

Rilascio Certificato eur1: nuova proroga

Nell’ambito delle procedure per il rilascio dei certificati Eu1, Eur.MED, A.TR, l’Agenzia delle Dogane ha emanato una nuova circolare n. 42/2020 del 28 ottobre 2020, di cui vi riportiamo la seguente sintesi:

Con la circolare n. 21/2020 del 16 luglio 2020 era stata disposta una proroga sino al 31 ottobre  2020 delle disposizioni contenute nella nota prot. n. 91956/RU del 26 luglio 2019, relativa alle procedure per il rilascio dei certificati EUR1, EUR.MED e A.TR..

Nell’accogliere le richieste delle associazioni di categoria, questa proroga era finalizzata, da un lato, all’implementazione di soluzioni tecnologiche per agevolare il rilascio dei certificati di circolazione nel rispetto della normativa vigente e, dall’altro, ad assicurare agli esportatori nazionali la possibilità di ottenere il rilascio dell’autorizzazione allo status di esportatore autorizzato.

Vista la Delibera del Consiglio dei Ministri del 7 ottobre 2020, con la quale è stato prorogato, fino al 31 gennaio 2021, lo stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili, l’Agenzia reputa opportuno contribuire a sostenere le imprese nazionali operanti nello strategico settore dell’export prorogando, sino alla predetta data del 31 gennaio 2021, l’applicazione delle disposizioni di cui alla citata nota prot. n.91956/RU del 26 luglio 2019.

Nel rispetto dell’impegno assunto e per assicurare una maggiore fluidità operativa – come auspicato dalle Associazioni di categoria a seguito dell’open hearing tenutosi in data 22 giugno 2020 sul tema del rilancio del commercio estero – l’Agenzia ha sviluppato una procedura per la digitalizzazione del processo di richiesta dei certificati EUR1, EUR.MED e A.TR.

La nuova procedura, disponibile sul portale AIDA, permette di acquisire i dati utili alla compilazione dei certificati, direttamente dalle dichiarazioni di esportazione di riferimento, abbreviando così i tempi di lavorazione e quindi di rilascio.

La stessa sarà disponibile in via sperimentale dal 10 novembre 2020, e potrà essere usata facoltativamente diventando obbligatoria solo a partire dal 19 gennaio 2021.

È comunque bene sottolineare che l’attuale orientamento del legislatore unionale è  indirizzato verso un sistema di prove dell’originale fondato sull’autocertificazione resa dall’esportatore, sebbene il Consiglio UE guardi con favore alla possibilità di presentare e rilasciare elettronicamente le prove dell’origine, sulla base di un accordo tra le parti.

Resta comunque auspicabile, da parte dei soggetti esportatori, la massima adesione al sistema della prova dell’origine della merce con dichiarazione su fattura o su un altro documento commerciale.

 

fonte: Agenzia delle Dogane E dei Monopoli