La Sicurezza nella Logistica: ISO 28000 e TAPA

sicurezza magazzini

La sicurezza nella logistica è oggi più importante che mai.

Con l’aumento della richiesta dei servizi, infatti, è cresciuto anche il numero e la gravità dei furti di prodotti. È quindi essenziale, per un operatore logistico, poter dimostrare la sua affidabilità nel contrastare eventuali minacce in tal senso.

Quali sono i metodi più validi per farlo?

 

Certificazione ISO 28000: Un Approccio Organico alla Sicurezza del Magazzino

Lo standard ISO 28000 specifica i requisiti principali per un adeguato sistema di gestione della sicurezza, con particolare attenzione ai passaggi più critici della supply chain. Questi infatti non si limitano soltanto alla manifattura, ai processi di packaging, di immagazzinaggio e al trasferimento delle merci, ma comprendono anche tutti i processi che impattano in maniera diretta sulla supply chain, come le attività finanziarie, la gestione delle informazioni e delle risorse umane.

 

Cosa si intende con “adeguato”?

 

Un sistema adeguato, per la certificazione ISO 28000:2007, consiste in un approccio organico che permetta la gestione della sicurezza lungo tutta la catena di fornitura, rivolgendosi in maniera trasversale agli operatori della logistica e non solo.

 

Tra i requisiti previsti, che dovranno essere prontamente verificati da un Ente di Certificazione Accreditato, vi sono i seguenti:

  • Una completa mappatura dei rischi potenziali;
  • L’adempimento a requisiti strutturali del magazzino al fine di evitare furti e perdite (ad esempio: la protezione delle finestre, prontamente oscurate e inferriate; porte dotate di allarme 24/7; la separazione degli spogliatoi dalle aree di lavoro, alle quali si può accedere soltanto con lettore di impronte digitali; addestramento del personale; più numerose altre procedure);
  • Prevedere un sistema di controllo sulle merci inviate e da inviare, monitorando la disponibilità di prodotti in magazzino;
  • Assicurare che il carico sia accompagnato da documentazione corretta, e che entrambi non subiscano modifiche durante il tragitto;
  • Verificare che i prodotti raggiungano la destinazione nelle tempistiche previste.

 

Questo approccio organico alla sicurezza consente di migliorare la gestione delle minacce potenziali, nonché di proteggere gli asset e gestire le emergenze migliorando il controllo sulle perdite legate ai furti.

L’ottenimento della certificazione ISO 28000 si allinea con lo standard TAPA, con il quale condivide alcuni requisiti.

 

Certificazione TAPA: Tutti gli Standard Previsti

 

L’associazione TAPA (Transported Asset Protection Association) riunisce produttori globali, fornitori di servizi logistici, corrieri espressi e altri stakeholder allo scopo di contrastare i furti di merci nei magazzini e di ridurre le perdite nelle supply chain internazionali. La certificazione TAPA da parte di un operatore logistico è dunque associata ad una diminuzione del rischio di furto.

Per l’ottenimento di quest’ultima vengono infatti previsti una serie di standard di sicurezza, ognuno dei quali è conseguibile dalle aziende in maniera indipendente.

Gli standard infatti sono i seguenti:

  • FSR (Facility Security Requirements): si tratta requisiti per la sicurezza degli impianti;
  • TSR (Trucking Security Requirements): i requisiti di sicurezza per il trasporto a mezzo autocarri;
  • TACSS (Tapa Air Cargo Security Standards): i requisiti di sicurezza per la logistica nelle aree aereoportuali;
  • Infine, la PSR (Parking Security Requirements, requisiti di sicurezza relativi al parcheggio di mezzi e merci). Attualmente in via di sviluppo, si tratta di una certificazione che si affianca alla TAPA.

Il vantaggio principale delle certificazioni TAPA e ISO 28000 è quello di attestare l’affidabilità dell’operatore logistico, consentendo non solo di innalzare il livello di soddisfazione di clienti e fornitori, ma anche di ridurre i tempi di attesa alle dogane e rendere più efficienti le pratiche amministrative.