Import dalla Cina sempre più caro: i motivi e l’importanza di una corretta pianificazione della supply chain

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L’economia cinese è stata colpita da una carenza di container.

Durante la ripresa dalla pandemia dell’anno scorso, la Cina ha visto un aumento delle esportazioni del 21% soltanto a novembre.

Questo evento, causato da un’altissima domanda di merci cinesi dal tutto il mondo, ha portato ad un disallineamento dell’equilibrio import-export: ad oggi la Cina importa un container per ogni tre esportati.

Ciò ha provocato, oltre ad un prevedibile aumento dei prezzi e dei tempi di attesa per i container, una serie di gravi conseguenze per il commercio internazionale.

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L’aumento dei costi dei container durante gli anni (fonte: Freightos e Reuters) 

Ma quali sono le cause di tutto ciò? Vediamo le due principali:

  • Uno straordinario aumento della domanda di merci cinesi, il cui picco si è verificato durante le feste. La tendenza dei consumatori a concentrare la spesa verso la fine dell’anno è andata a sommarsi ad un generale posticipo degli ordini causato dalla pandemia globale.
  • Una riduzione, rispettivamente, della disponibilità di container vuoti in Cina – nella fattispecie le tipologie 40’Box e 40’HC – e delle navi in rotazione delle compagnie marittime, al fine di razionalizzare i costi dopo un periodo molto difficile: combinando questi fattori si ottiene una drastica riduzione dello spazio caricabile sulle navi, che hanno visto i loro viaggi ridotti da una media di 4 a 3 per mese. 

Una situazione del genere non può rimanere confinata al trasporto marittimo. La mole di richieste ha sommerso tutte le altre modalità di export, generando una serie di conseguenze:

  • Il traffico del trasporto via treno ha visto una congestione su tutti gli hub dell’Europa Orientale, dove i container fermi per giorni contribuiscono alla scarsità di questi ultimi in Cina;
  • Il trasporto via camion, per una carenza di autisti oltre che di container, sta vivendo un blocco identico al confine con il Kazakistan. 

Entrambe le modalità di trasporto hanno quindi assistito ad un’impennata nei prezzi oltre che ad una generale alterazione nel funzionamento.

Confrontandosi per tempo con un operatore logistico globale, è possibile anticipare queste problematiche, pianificare correttamente l’intera supply chain internazionale e, attraverso anche l’utilizzo di magazzini in loco, abbattere i costi dell’import.  Noi di Tuvia Italia | Kerry Logistics mettiamo a disposizione la nostra esperienza ultratrentennale per aiutare le aziende italiane a districarsi nel mondo dell’import e dell’export.

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